• Case Stati Uniti Tadelakt

10 Case Contemporanee in Tadelakt negli Stati Uniti

Negli ultimi anni il tadelakt ha smesso di essere un materiale “esotico” negli Stati Uniti. Da tecnica legata quasi esclusivamente al mondo mediterraneo e nordafricano, è diventato una presenza sempre più riconoscibile nell’architettura residenziale americana, dalla West Coast alla East Coast. Lo si incontra in case unifamiliari in California, spesso legate a una cultura della bioedilizia e dei materiali naturali, ma anche in appartamenti urbani di alto livello a New York, dove il tadelakt viene scelto per bagni, docce, superfici continue e ambienti intimi. In entrambi i casi, il motivo non è decorativo. È una scelta legata a materia, tatto, continuità, e alla possibilità di costruire spazi senza giunti, visivamente silenziosi. Negli Stati Uniti il tadelakt viene quasi sempre introdotto attraverso progetti consapevoli, guidati da architetti e designer che ne conoscono limiti e potenzialità. Questa diffusione racconta qualcosa di più ampio. Racconta una ricerca americana sempre più attenta alla qualità delle superfici, alla durata nel tempo, alla relazione tra corpo e spazio. Il tadelakt entra così in progetti di lusso, ma anche in architetture attente all’ambiente, dimostrando una versatilità reale, non stilistica. I dieci progetti selezionati mostrano come il tadelakt venga oggi interpretato negli Stati Uniti: non come citazione della tradizione marocchina, ma come materiale contemporaneo, capace di adattarsi a contesti, climi e linguaggi molto diversi tra loro.

#10 Arro Dunes

Twentynine Palms, California

STUDIO: Studio Marrant

Questa casa è una residenza desertica rinnovata arroccata tra le dune vicino a Joshua Tree National Park, nata da un’abitazione degli anni ’50 completamente restaurata e riportata alla luce con un approccio minimalista e materico. Il progetto parte da una filosofia di “slow living” legata ai materiali organici, alla cultura locale e alla connessione con il paesaggio arido circostante. Nel contesto di un interno che recupera tracce originali il tadelakt trova un ruolo particolare nei piani di lavoro della cucina: qui viene usato come rivestimento continuo e resistente che collega superfici orizzontali e verticali in modo tattile e profondo, mostrando la sua adattabilità anche fuori dal tradizionale uso in bagni o hammam. L’uso del tadelakt nella cucina non è fine a sé stesso, ma parte del linguaggio materiale dell’intero progetto: superfici realizzate a mano, limewashing delle pareti e palette neutre che cercano coerenza con il deserto esterno.

#9 Nebo House

Boone, North Carolina

STUDIO: Fuller Overby Architecture

La Nebo House è una casa progettata per sfruttare al massimo la luce, le vedute sulle montagne e la relazione tra spazi interni e paesaggio naturale degli Appalachian Mountains. L’edificio si sviluppa con linee orizzontali leggere, grandi aperture vetrate e materiali naturali che dialogano con il sito: legno robusto, superfici minerali e una palette che richiama le tonalità della foresta e delle rocce circostanti. Nel progetto, il tadelakt è utilizzato in modo completo nel bagno principale, dove assume un ruolo chiaro e deliberato nella costruzione dell’ambiente. Le pareti e le superfici del bagno sono finite in un tadelakt di colore celeste, una tonalità che richiama i riflessi del cielo e il verde intenso delle cime circostanti. Questa scelta non è puramente estetica: il tadelakt qui risponde a una esigenza funzionale di superficie continua, impermeabile e tattilmente morbida, e allo stesso tempo costruisce una relazione materica con il contesto naturale esterno. L’approccio della Nebo House riflette una tendenza contemporanea nell’uso del tadelakt: applicarlo in contesti residenziali moderni dove il materiale non è confinato ai soli bagni o hammam, ma può diventare parte di un linguaggio spaziale più ampio.

#8 The New + Old House

Northern New Jersey

STUDIO: Julian King Architect

The New + Old House è una ristrutturazione e ampliamento di un piccolo edificio rurale tradizionale nel nord del New Jersey, che lotta tra la sua forma storica e l’esigenza di un interno moderno e aperto alla luce. Il progetto conserva la struttura originaria e la confronta con un aggiunta contemporanea caratterizzata da ampie superfici vetrate, una nuova distribuzione degli spazi e un linguaggio materico in dialogo con l’esistente. Nel progetto, il tadelakt viene usato come finitura speciale perle pareti interne. Più che un elemento decorativo, il tadelakt qui agisce come intonaco continuo impermeabile e materico, integrato con materiali come legno, pietra e superfici in microcemento nei bagni e in alcune aree di servizio. La scelta di utilizzare questo intonaco minerale non convenzionale riflette la volontà di dare alle superfici interne una qualità tattile e visiva uniforme, capace di smorzare transizioni e giunti tra materiali diversi. Il ruolo del tadelakt in questa casa non è dominante come nelle applicazioni tradizionali degli hammam o nei riad marocchini, ma funziona come elemento di progetto di un bagno moderno.

#7 Dutchess County

Amenia, New York

STUDIO: GRT Architects

Il Dutchess County Studio nasce come piccolo edificio sperimentale immerso in un paesaggio rurale del nord dello stato di New York, concepito per una coppia di Manhattanites che voleva “testare” una vita fuori città prima di trasferirvisi completamente. Il progetto lavora su un volume compatto di circa 75 m², articolato in tre moduli disposti a “pinwheel” per rispondere alla topografia e orientare viste e luce naturale senza occupare spazio visivo dominante nel paesaggio. La casa, pur essendo minimale e aperta nella sua planimetria, include un unico ambiente completamente chiuso: il bagno. Qui il tadelakt viene utilizzato in modo molto misurato ma efficace. Le pareti sono rivestite con intonaco impermeabile colorato con una terra rossa, realizzato attraverso la tecnica tradizionale del tadelakt marocchino. Questa finitura lavora con le superfici circostanti: assorbe la luce morbida del paesaggio nordico, introduce materia in un interno altrimenti dominato da legno chiaro, pietra chiara e palette neutre, e crea una pausa materica netta e controllata nel percorso spaziale. In un progetto che gioca sulla semplicità delle superfici e sulla relazione tra interno ed esterno, il tadelakt introduce profondità materica e una qualità tattile unica, distinguendosi come elemento tattile e visivo pur restando coerente con il resto della casa.

#6 Narrow Townhouse

Brooklyn, New York

STUDIO: Copa NYC

La Narrow Townhouse è una casa privata situata in una tipica strada residenziale di Brooklyn, caratterizzata da un lotto stretto e profondo, come molte costruzioni dell’East Coast. Il progetto di Copa NYC riguarda il restauro e la riqualificazione di un edificio esistente mal mantenuto, con l’obiettivo di liberare la planimetria, far entrare luce naturale nei livelli interni e costruire un linguaggio di materiali che risponda sia alle esigenze tecniche sia alla qualità sensoriale della vita quotidiana. All’interno di questa trasformazione, il tadelakt viene introdotto nel bagno principale, dove pareti e superficie della doccia sono rivestite in tadelakt naturale. L’uso del tadelakt in questo bagno non è isolato, ma riflette una tendenza più ampia nel progetto di Casa Narrow Townhouse: far dialogare materiali naturali con forme architettoniche semplici, preferire continuità delle superfici e ridurre dettagli costruttivi visibili, così da costruire spazi sensorialmente coerenti.

#5 Topanga Canyon Home

STUDIO: Allie Boesch Architecture

La Spanish-style Topanga Canyon Home è una residenza privata rinnovata sulle pendici collinari di Topanga Canyon, in California, dove il paesaggio mediterraneo incontra l’ecosistema costiero. Il progetto di Allie Boesch Architecture + Interiors riconfigura un’abitazione esistente orientata verso gli spazi esterni, ampliando e ridefinendo gli ambienti per migliorare la qualità sensoriale e materica della casa. All’interno di questa trasformazione, il bagno principale è interamente realizzato in tadelakt, incluso il rivestimento delle pareti, degli arredi a muro e della vasca da bagno. Il colore scelto è quello naturale del tadelakt, una tonalità neutra e terrosa, in sintonia con i materiali circostanti (pietra, legno chiaro, calce naturale). In questo spazio il tadelakt non funziona solo come elemento tecnico impermeabile per la gestione dell’acqua e del vapore, ma come materiale continuo che definisce l’atmosfera del bagno. La scelta di mantenere il colore naturale anziché pigmentazioni forti è parte di una strategia di progetto più ampia: garantire continuità con il linguaggio materico dell’intera casa e con le sfumature dei materiali naturali circostanti. 

#4 Falcon Legde Residence

Austin, Texas

STUDIO: Alterstudio Architecture

La Falcon Ledge Residence è una casa residenziale privata progettata per una giovane coppia e costruita su un terreno in pendenza all’interno di un piccolo avvallamento boscoso ad Austin, Texas. L’architettura gioca sulla relazione con il paesaggio e sulla gestione della luce: l’involucro metallico verticale e le profonde rientranze delle aperture incorniciano viste precise attraverso gli alberi, mentre la pianta e la distribuzione spaziale sono pensate per massimizzare ventilazione naturale e comfort climatico. In questo progetto il tadelakt viene applicato all’interno di uno dei bagni principali, dove parla un linguaggio materico forte ma misurato. Il bagno è realizzato con tadelakt nero continuo su pareti e pavimento, senza soglie o interruzioni visive, creando un volume unico che gestisce l’acqua attraverso pendenze naturali della superficie piuttosto che con sistemi modulari tradizionali. La scelta di un tadelakt scuro non ha una funzione “drammatica”, ma è tecnica e percettiva: la tonalità nera aiuta a uniformare visivamente la superficie, assorbendo la luce e riducendo l’enfasi sui giunti, mentre il materiale continua a svolgere la sua funzione intrinseca di superficie impermeabile e tattile. Il tadelakt dialoga con elementi in legno chiaro e metalli caldi, introducendo contrasto e profondità, ma senza interrompere la continuità spaziale del bagno stesso. 

#3 Villa Kuro

Joshua Tree, California

STUDIO: Mini Inno

Villa Kuro si trova tra le pianure desertiche punteggiate di cactus nei pressi del Joshua Tree National Park, un’area nota per paesaggi aspri e cieli ampi. Il progetto ristruttura un edificio esistente degli anni ’60, trasformandolo in un santuario minimalista dove i principi del wabi-sabi e dell’architettura organica si intrecciano con il comfort contemporaneo.  L’elemento che più caratterizza l’interno è l’uso del tadelakt applicato a mano sulle pareti e sui pavimenti dei bagni: qui il materiale non è solo finitura, ma parte integrante del linguaggio spaziale. In un contesto dove predominano neutri, legni chiari ed elementi naturali, il tadelakt dialoga con l’estetica wabi-sabi del progetto. La finitura assume qui una funzione sensoriale, non solo estetica: le superfici lavorate a mano enfatizzano la qualità tattile e la presenza materica in uno spazio pensato per il “slow living” tipico delle architetture del deserto. 

#2 Powell House

Salt Lake City, Utah

STUDIO: Amber Dunford Design

Nella Powell House, una casa privata a Salt Lake City, il tadelakt è usato in modo intenzionale e assai caratterizzante all’interno della camera da letto principale. Il bagno integrato alla camera è concepito come uno spazio continuo: qui le pareti sono rivestite in tadelakt nero senza soluzioni di continuità. L’uso del tadelakt nero non è casuale né estetico in senso superficiale. In una stanza da letto che comprende anche una vasca indipendente, il materiale costruisce un ambiente omogeneo e raccolto, dove la luce soffusa non crea riflessi incontrollati e dove la superficie continua aiuta a dissolvere i confini funzionali tra zona notte e zona umida. La decisione di portare il tadelakt in uno spazio ibrido come la stanza da letto con vasca è significativa. Dimostra che il materiale, oltre a rispondere alle esigenze tecniche di impermeabilità e gestione dell’umidità, può definire l’atmosfera materica di uno spazio residenziale ampliato e integrato.

#1 Chacuel House

STUDIO: LRNCE

La Le Chacuel House è una casa privata situata nel deserto della California, a Yucca Valley, caratterizzata da un clima arido, forti escursioni termiche e una luce intensa. Il progetto coniuga spazi aperti verso il paesaggio e ambienti introversi, con una palette materica che riprende i toni del deserto e le superfici minerali. Nel complesso, il materiale gioca un ruolo chiave nel gestire luce, calore e uso quotidiano. All’interno di questo schema, il tadelakt è impiegato in modo straordinariamente intenso ma anche contestuale: l’elemento più forte è il bagno esterno, completamente realizzato in tadelakt naturale pareti e doccia incluse. Questo ambiente costituisce una delle applicazioni più belle e coerenti del materiale negli Stati Uniti, perché lo espone alle condizioni climatiche più dure: sole diretto, vento, escursioni termiche, pioggia occasionale e uso quotidiano esterno. Dal punto di vista tecnico, questa applicazione esposta all’esterno è significativa: il tadelakt non è solo una finitura interna o simbolica, ma un materiale che regge agenti atmosferici reali e uso quotidiano in un clima severo.