The New + Old House – Il Tadelakt nel New Jersey

The New + Old House è una casa unifamiliare situata nel New Jersey settentrionale, progettata da Julian King Architect come abitazione personale. L’edificio originale risale agli anni Venti ed era una casa in stile coloniale olandese, in condizioni tali da rendere plausibile anche una demolizione completa. Il progetto ha invece seguito un’altra direzione. La struttura esistente è stata mantenuta e affiancata da un nuovo volume, con funzioni e caratteri diversi. La distinzione tra le due parti non è mimetica: il corpo originario resta riconoscibile, mentre l’ampliamento introduce geometrie più nette e un rapporto diretto con il giardino e gli alberi circostanti. È in questo equilibrio tra recupero e aggiunta, tra conservazione selettiva e intervento contemporaneo, che si colloca The New + Old House: un progetto che affronta il tema della ristrutturazione non come compromesso, ma come ridefinizione controllata di un edificio ordinario.

Il Progetto di Julian King

L’intervento su The New + Old House è un esempio chiaro di rigenerazione architettonica con arricchimento e riformulazione del progetto originale. L’idea di base è di non cancellare la casa esistente ma di raggiungere un nuovo equilibrio funzionale e spaziale, preservando la memoria costruttiva del volume originale e reintroducendolo nel tessuto contemporaneo. 

The New + Old House ingreso dal giardino

The New + Old House -Ingresso dal giardino

La strategia distributiva mantiene le camere e spazi privati in continuità con l’impianto originale, mentre le aree di relazione vengono ridefinite attraverso un ampliamento scultoreo che dialoga con gli alberi e il paesaggio circostante. L’uso di un solarium in vetro come elemento intermedio tra “old” e “new” produce un filtro spaziale e luminoso tra l’edificio esistente e la nuova sezione. 

Dal punto di vista costruttivo, l’intervento combina strutture in acciaio e legno ingegnerizzato con materiali tradizionali reinterpretati: rivestimenti in reclaimed barnwood, pannelli di stucco di calce chiari, cemento microtopping e dettagli di tadelakt nei rivestimenti umidi degli interni. 

The New + Old House camera da letto

The New + Old House – Camera da letto

Questa commistione di linguaggi materici come legno recuperato, vetro ad alta trasmittanza, superfici lisce e ruvide, definisce un carattere che è né puramente modernista né nostalgico, bensì contesto-sensibile e calibrato. Il progetto supera una semplice ristrutturazione estetica per diventare un esempio di riuso responsabile e di dialogo tra generazioni costruttive. 

Il Tadelakt nella New + Old House

In The New + Old House, il tadelakt è usato in modo molto preciso, senza sovrapporsi ad altri materiali e senza estendersi oltre ciò che serve. Nel bagno principale, il materiale costruisce una sola grande parete continua, che diventa l’elemento ordinatore dell’intero spazio. Da questa superficie emergono la doccia e una nicchia ricavata nello spessore della parete, posta lateralmente. Non si tratta di elementi applicati: doccia e nicchia sono parte della stessa massa, risolte per sottrazione. Il tadelakt lavora quindi come superficie portante dal punto di vista spaziale, non come semplice rivestimento.

The New + Old House - Bagno in tadelakt

The New + Old House – Bagno in tadelakt

È importante il rapporto con gli altri materiali. Il piatto doccia non è in tadelakt, ma in legno, scelta che introduce un contrasto netto ma controllato. Da un lato una superficie minerale continua, dall’altro un piano caldo, materico, che entra in contatto diretto con l’acqua. Questo accostamento evita qualsiasi effetto monomaterico e rafforza la lettura architettonica del bagno.

La cromia del tadelakt è naturale e molto chiara, quasi più bianca che beige. Non ha la profondità calda di molti tadelakt tradizionali: qui il colore è asciutto, luminoso, vicino agli intonaci chiari utilizzati nel resto della casa. La superficie appare compatta e regolare, segno di una lucidatura controllata, probabilmente ottenuta con spatola d’acciaio sottile, più che con una lavorazione a pietra spinta.L’uso del tadelakt in The New + Old House è coerente con l’approccio di Julian King Architect: pochi materiali, ciascuno con un ruolo chiaro.

La Fusione tra Antico e Moderno

In The New + Old House, il tadelakt è il risultato di una scelta progettuale lucida, non di un richiamo formale. Viene usato da Julian King Architect in un contesto, quello statunitense, dove questo materiale non appartiene alla tradizione costruttiva locale e dove, proprio per questo, richiede ancora più controllo e consapevolezza. Lo stile complessivo della casa rende evidente quanto il tadelakt sia un materiale profondamente adattabile. Qui non viene né “mediterraneizzato” né reso esotico: è trattato come un intonaco evoluto, capace di lavorare accanto al legno e al vetro senza imporre un immaginario estraneo.