Nebo House – Il Tadelakt in North Carolina
Nebo House è una residenza unifamiliare costruita in un’area rurale degli Stati Uniti, più precisamente in North Carolina ai margini dei rilievi appalachiani. Il progetto è firmato da Fuller/Overby Architecture e nasce dal confronto diretto con un pendio boschivo affacciato su un bacino d’acqua. La casa non è pensata come oggetto isolato nel paesaggio. Fin dall’inizio, il progetto lavora su orientamento, sezione e massa per ridurre l’impatto visivo e sfruttare le condizioni naturali del sito: luce, ventilazione, ombra, vista. Le scelte architettoniche che ne derivano sono legate più alla posizione e al clima che a un’idea formale predefinita.
Il Progetto di Fuller/Overby Architecture
Il progetto di Nebo House prende forma dalla morfologia del terreno. La casa è impostata lungo il pendio, con una sequenza di volumi che seguono l’andamento naturale del suolo invece di contrastarlo. Questa impostazione consente di ridurre gli sbancamenti e di mantenere una relazione costante con il paesaggio circostante, come descritto nella documentazione di progetto pubblicata su ArchDaily e Architectural Record.

Nebo House – Esterni
La distribuzione interna riflette questa logica. Gli spazi principali come soggiorno, cucina e zona pranzo, sono collocati nei punti più aperti verso la vista, mentre le funzioni più private si attestano in posizioni più protette. La casa non è organizzata come un unico grande volume, ma come un sistema di ambienti collegati, ciascuno con un rapporto diverso con l’esterno.
Dal punto di vista costruttivo, Fuller/Overby adotta una strategia coerente con il contesto: struttura in legno, materiali locali o facilmente reperibili, soluzioni tecniche semplici ma precise. All’esterno, l’uso di cypress carbonizzato e coperture metalliche risponde sia a esigenze di durabilità sia a un intento di integrazione cromatica con il bosco. I materiali sono scelti per invecchiare senza perdere qualità, non per mantenere un’immagine immutabile.

Nebo House – salotto con camino
All’interno, il progetto evita qualsiasi sovraccarico. Le superfici sono continue, i materiali leggibili, la palette contenuta. Legno naturale, pietra e intonaci lavorano insieme per costruire ambienti solidi e silenziosi, dove la luce naturale diventa il principale elemento di variazione. Non ci sono gesti decorativi autonomi: ogni scelta è subordinata alla funzione e al rapporto con il sito.
Il Tadelakt nella Nebo House
In Nebo House, il tadelakt viene utilizzato in un unico bagno, ma con un ruolo centrale nella definizione dello spazio. La scelta cade su un tadelakt celeste, applicato per costruire una parete curva continua che avvolge l’area della doccia e ne determina la forma. Non si tratta di un rivestimento applicato a posteriori. La curvatura è parte del progetto: il tadelakt permette di risolvere il volume senza spigoli, senza tagli e senza cambi di materiale. Il colore è significativo. Il celeste, tenue ma pieno, si discosta sia dai tadelakt neutri più comuni sia dalle tonalità scure viste in altri progetti contemporanei. Qui il colore lavora in relazione diretta con la luce naturale e con il contesto paesaggistico: richiama il cielo e l’acqua, alleggerendo la massa della parete curva e rendendo lo spazio più aperto, nonostante la continuità del materiale.

Nebo House – Bagno in Tadelakt Celeste
La scelta del tadelakt è anche tecnica. In un bagno inserito in una casa costruita prevalentemente in legno, l’uso di un intonaco minerale continuo consente di ridurre la complessità: meno giunti, meno materiali diversi, meno punti critici. Il tadelakt risolve impermeabilizzazione, superficie e forma con un solo gesto. In questo progetto di Fuller/Overby Architecture, il tadelakt non è usato per evocare un immaginario esotico o decorativo. È scelto perché consente di costruire uno spazio preciso, curvo e continuo, in linea con l’approccio generale della casa: pochi materiali, ben usati, messi al servizio dell’architettura e del luogo come accada sempre più spesso nella bioarchitettura degli Stati Uniti.
Il Tadelakt di Design negli USA
Nebo House è prima di tutto un progetto costruito attorno a un’idea precisa di abitare: ridurre l’impatto, lavorare con il sito invece che contro di esso, usare materiali che abbiano senso nel tempo. È un esempio chiaro di come, negli Stati Uniti, l’architettura residenziale di qualità stia sempre più spesso convergendo verso principi di bioedilizia e sostenibilità reale, non dichiarata.
All’interno di questo quadro, alcune scelte materiche assumono un significato preciso. Tra queste, l’uso del tadelakt in uno dei bagni non è un vezzo formale, ma una decisione coerente con l’impostazione generale del progetto. Si tratta di un intonaco minerale continuo, durevole, che riduce la complessità costruttiva e si integra bene con un’architettura basata su materiali naturali e superfici essenziali. Il fatto che questa tecnica, nata in un contesto specifico come il Marocco, venga oggi utilizzata sempre più spesso in residenze di fascia alta negli Stati Uniti è indicativo di un cambiamento più ampio. Il tadelakt non è più percepito come materiale “esotico”, ma come soluzione contemporanea per ambienti umidi in progetti attenti alla qualità dello spazio e alla sostenibilità.
FOTO e SORGENTI: fulleroverby.com – homeadore.com – homeworlddesign.com – architecturalrecord.com


