• Darling Point Sydney

Darling Point Apartment – Il Tadelakt in Australia

Questo lussuoso appartamento si trova a Darling Point, quartiere di Sydney, in un edificio residenziale degli anni Sessanta affacciato sul porto. Il progetto, firmato da Studio ZAWA, nasce da un intervento di ristrutturazione completa che lavora su una struttura esistente, senza demolizioni radicali e senza aumento di volume. L’obiettivo non è ridefinire l’immagine dell’abitazione, ma rimettere ordine nei materiali e nei sistemi costruttivi, migliorando comfort, durabilità e qualità dell’aria interna. La casa viene pensata come un insieme di superfici continue, materiali naturali e dettagli esecutivi controllati, dove ogni scelta risponde a un uso quotidiano e prolungato degli spazi.

Il Progetto dello Studio ZAWA

Il lavoro di Studio ZAWA si concentra sulla razionalizzazione dell’impianto esistente. La distribuzione originale, frammentata e poco efficiente, viene semplificata per ridurre passaggi inutili e favorire una continuità spaziale più diretta. L’intervento non introduce complessità formali: agisce su spessori, superfici e dettagli costruttivi.

Darling Point banco bar

Darling Point – Salotto

Dal punto di vista materico, il progetto privilegia materiali naturali e finiture a bassa elaborazione. Il legno di Tasmanian Oak viene utilizzato per pavimenti e arredi fissi, scelto per stabilità, durabilità e compatibilità con il clima locale. Le superfici murarie sono trattate con intonaci minerali e finiture continue, evitando rivestimenti sintetici o stratificazioni superflue.

Darling Point corridoio

Darling Point – Corridoio

La gestione della luce e del comfort interno è affidata a soluzioni passive: aperture esistenti valorizzate, schermature leggere, materiali con una buona inerzia superficiale. L’appartamento non cerca un isolamento totale dal contesto, ma una condizione abitativa stabile, adatta a un uso quotidiano e non episodico. Il progetto si muove all’interno di una logica di intervento misurato, dove ogni scelta è pensata per durare nel tempo e per essere mantenuta senza trattamenti invasivi. In questo quadro, le finiture artigianali e i materiali minerali assumono un ruolo strutturale nel modo in cui la casa viene abitata.

Il Tadelakt nel Darling Point Apartment

In questa casa il tadelakt è concentrato interamente nel bagno e lavora come sistema continuo, non come rivestimento puntuale. Pareti, superfici funzionali e dettagli secondari sono trattati con la stessa finitura, così da ridurre giunti, discontinuità e cambi di materiale in un ambiente esposto all’umidità quotidiana.

Le pareti sono realizzate in tadelakt fino a soffitto. La scelta non è decorativa: permette una gestione semplice dell’acqua, una pulizia diretta e una superficie compatta che non richiede sigillature complesse. Il materiale assorbe la luce in modo uniforme e mantiene una lettura stabile dello spazio, senza riflessi o contrasti artificiali.

Darling Point doccia in tadelakt

Darling Point – Doccia in tadelakt

Il lavabo è scavato all’interno di un blocco monolitico, anch’esso finito in tadelakt. Non si tratta di un elemento applicato, ma di una massa lavorata per sottrazione. Questa soluzione elimina giunzioni tra bacino e piano, riduce i punti critici e rende l’uso quotidiano più diretto. Il bordo, lo scarico e il piano di appoggio sono parte della stessa superficie continua.

La doccia è costruita con un bordo molto alto, dimensionato per funzionare anche come vasca. È una scelta che rimanda a un uso lento e non esclusivamente funzionale dello spazio bagno. Il tadelakt accompagna questa configurazione perché consente superfici curve, spigoli smussati e un controllo preciso delle pendenze, senza ricorrere a rivestimenti modulari.

Darling Point lavandino in tadelakt

Darling Point – Lavandino in tadelakt

Nel complesso, il tadelakt qui non è usato per “caratterizzare” il bagno, ma per costruirlo. Ogni elemento, dal lavabo alla doccia, dalle nicchie al soffitto, è parte di un sistema artigianale che privilegia continuità, durabilità e rapporto diretto con l’acqua. È una scelta tecnica prima che estetica, coerente con l’impostazione materiale dell’intero progetto.

Il Tadelakt a Sydney

Il bagno di Darling Point Apartment, a Sydney, mostra un uso del tadelakt misurato e coerente con il contesto costruttivo del progetto. Non è un elemento isolato né un segno di stile. È una soluzione tecnica applicata dove serve: superfici umide, uso quotidiano, necessità di continuità e facilità di manutenzione. In un clima come quello costiero australiano, con umidità presente e temperature relativamente stabili, il tadelakt lavora bene come involucro minerale continuo. Pareti, soffitti ed elementi integrati riducono i punti critici tipici dei bagni tradizionali e permettono una gestione semplice dell’acqua e del vapore. La scelta di realizzare lavabo, doccia-vasca e nicchie nello stesso materiale rafforza questa logica: meno giunti, meno materiali diversi, maggiore controllo nel tempo.All’interno di un intervento basato su materiali naturali, finiture minerali e soluzioni a bassa complessità tecnologica, il tadelakt trova una collocazione logica.