• Le Chacuel House California

Le Chacuel House – Il Tadelakt nel Deserto della California

La Le Chacuel è una residenza privata situata a Yucca Valley, in una porzione di deserto Mojave caratterizzata da estati calde e secche, grandi escursioni termiche tra giorno e notte, e un’insolita luce diffusa. Il progetto è il frutto di una ristrutturazione radicale portata avanti da Mila Morris, architetto/designer, insieme alla partner Jøna Maaryn con l’obiettivo di trasformare un vecchio ranch in un rifugio funzionante nel deserto.  L’approccio non è quello di aggiungere un linguaggio formale esterno, ma di ri-configurare e ri-organizzare il volume esistente secondo criteri spaziali tecnici: gestione dell’ombra, ventilazione naturale, rapporto diretto con la luce desertica e uso di materiali compatibili con il clima arido. La casa non è concepita come “oggetto paesaggistico”, ma come sistema di superfici e volumi che risponde alle condizioni ambientali e di uso reale. 

Il Progetto di Mila Morris

Il lotto si trova su un terreno ampio e aperto, a brevissima distanza dal Joshua Tree National Park, un ambiente geologico e climatico severo con temperature elevate, vento, polvere fine e oscillazioni termiche notevoli. La casa originaria, un ranch anni ’80, è stata pesantemente modificata: Mila Morris ha mantenuto solo la soletta di cemento e alcune strutture portanti, mentre tutte le pareti interne sono state riposizionate per ottenere spazi più fluidi e adattabili alle esigenze di vita contemporanea. 

Chacuel House piscina esterna

Chacuel House piscina esterna

Lo spazio interno è stato aperto e riorientato per massimizzare la luce naturale e per offrire connessioni visive forti con il paesaggio desertico circostante. Gli archi e le arcate interne, che ritornano in più punti, non sono dettagli ornamentali: rispondono a una logica di controllo delle forze e di distribuzione delle superfici murarie in un clima dove la massa può aiutare a mitigare l’escursione termica. La strategia materica è semplice: intonaci minerali, legno naturale, pietra e marmo riciclato. Questi materiali non si incontrano solo per scelta estetica, ma per funzioni tecniche precise: resistenza alle sollecitazioni climatiche, durabilità e manutenzione ridotta. 

Chacuel House tavolo da pranzo

Chacuel House – Salotto

Anche il lavoro sui mobili e gli elementi integrati è parte del progetto. Molti arredi sono stati disegnati e realizzati in loco dalla coppia di progettisti stessi, utilizzando metallo, legno e materiali locali. Questo fa parte della logica operativa di Le Chacuel: nessuna soluzione importata genericamente dall’esterno, ma materiali e dettagli pensati per il contesto specifico. 

Il Tadelakt nella Chacuel House

In Le Chacuel il tadelakt non viene utilizzato all’interno della casa, ma all’esterno, per realizzare un bagno all’apertocollegato direttamente al grande giardino e alla piscina. È uno spazio di servizio, pensato per l’uso quotidiano durante la vita all’esterno, ma costruito con la stessa attenzione tecnica riservata agli ambienti interni.

Chacuel House bagno in tadelakt esterno

Chacuel House – bagno in tadelakt esterno

Il bagno è composto da pareti continue in tadelakt che definiscono una doccia esterna protetta ma non chiusa. La forma è semplice e compatta: superfici verticali che schermano la vista, una zona doccia ben delimitata e un rapporto diretto con il cielo e con il paesaggio circostante. Non ci sono rivestimenti sovrapposti, né materiali secondari: il tadelakt costruisce l’intero involucro.

In questo contesto il materiale lavora nelle condizioni più esigenti possibili. È esposto al sole diretto del deserto, a temperature elevate durante il giorno, a forti escursioni termiche notturne, al vento carico di polvere e, occasionalmente, a piogge intense. A questo si aggiunge l’uso continuo dell’acqua, tipico di una doccia di servizio per piscina e giardino.

Chacuel House doccia in tadelakt esterna

Chacuel House – doccia in tadelakt esterna

La scelta del tadelakt è quindi principalmente tecnica. La sua resistenza all’acqua, la continuità delle superfici e l’assenza di giunti critici lo rendono adatto a un uso esterno in un clima arido ma instabile. La finitura compatta permette una manutenzione ridotta e accetta l’invecchiamento senza perdere funzionalità, qualità fondamentale in un ambiente esposto come questo.

Il Tadelakt Esposto a Condizioni Estreme

Le Chacuel si trova a Yucca Valley, nel deserto della California, in un contesto climatico estremo fatto di sole diretto, aria secca, forti escursioni termiche tra giorno e notte e precipitazioni improvvise ma intense. Qui l’architettura esterna non può permettersi materiali fragili o soluzioni che funzionano solo in condizioni protette.

In questo scenario, l’uso del tadelakt per un bagno all’aperto è particolarmente significativo. Il materiale nasce in un contesto geografico diverso, ma risponde a esigenze tecniche simili: superfici a contatto diretto con l’acqua, esposizione agli agenti atmosferici, necessità di continuità e assenza di giunti critici. Cambia il clima, cambia il paesaggio, ma le condizioni di lavoro del materiale restano comparabili.

Qui il tadelakt non è schermato né addolcito. È esposto. Lavora sotto il sole del deserto, accetta il raffreddamento notturno, gestisce l’acqua della doccia e quella della piscina, si confronta con polvere e vento. La scelta di utilizzarlo come involucro completo del bagno esterno dimostra fiducia nella sua resistenza reale, non solo nella sua qualità estetica.

FOTO e SORGENTI: dwell.comhafhcircle.comvogue.comfincajournal.com