Il Progetto dello Studio ZAWA
Il lavoro di Studio ZAWA si concentra sulla razionalizzazione dell’impianto esistente. La distribuzione originale, frammentata e poco efficiente, viene semplificata per ridurre passaggi inutili e favorire una continuità spaziale più diretta. L’intervento non introduce complessità formali: agisce su spessori, superfici e dettagli costruttivi.

Darling Point – Salotto
Dal punto di vista materico, il progetto privilegia materiali naturali e finiture a bassa elaborazione. Il legno di Tasmanian Oak viene utilizzato per pavimenti e arredi fissi, scelto per stabilità, durabilità e compatibilità con il clima locale. Le superfici murarie sono trattate con intonaci minerali e finiture continue, evitando rivestimenti sintetici o stratificazioni superflue.

Darling Point – Corridoio
La gestione della luce e del comfort interno è affidata a soluzioni passive: aperture esistenti valorizzate, schermature leggere, materiali con una buona inerzia superficiale. L’appartamento non cerca un isolamento totale dal contesto, ma una condizione abitativa stabile, adatta a un uso quotidiano e non episodico. Il progetto si muove all’interno di una logica di intervento misurato, dove ogni scelta è pensata per durare nel tempo e per essere mantenuta senza trattamenti invasivi. In questo quadro, le finiture artigianali e i materiali minerali assumono un ruolo strutturale nel modo in cui la casa viene abitata.
Il Tadelakt nel Darling Point Apartment
In questa casa il tadelakt è concentrato interamente nel bagno e lavora come sistema continuo, non come rivestimento puntuale. Pareti, superfici funzionali e dettagli secondari sono trattati con la stessa finitura, così da ridurre giunti, discontinuità e cambi di materiale in un ambiente esposto all’umidità quotidiana.
Le pareti sono realizzate in tadelakt fino a soffitto. La scelta non è decorativa: permette una gestione semplice dell’acqua, una pulizia diretta e una superficie compatta che non richiede sigillature complesse. Il materiale assorbe la luce in modo uniforme e mantiene una lettura stabile dello spazio, senza riflessi o contrasti artificiali.

Darling Point – Doccia in tadelakt
Il lavabo è scavato all’interno di un blocco monolitico, anch’esso finito in tadelakt. Non si tratta di un elemento applicato, ma di una massa lavorata per sottrazione. Questa soluzione elimina giunzioni tra bacino e piano, riduce i punti critici e rende l’uso quotidiano più diretto. Il bordo, lo scarico e il piano di appoggio sono parte della stessa superficie continua.
La doccia è costruita con un bordo molto alto, dimensionato per funzionare anche come vasca. È una scelta che rimanda a un uso lento e non esclusivamente funzionale dello spazio bagno. Il tadelakt accompagna questa configurazione perché consente superfici curve, spigoli smussati e un controllo preciso delle pendenze, senza ricorrere a rivestimenti modulari.

Darling Point – Lavandino in tadelakt
Nel complesso, il tadelakt qui non è usato per “caratterizzare” il bagno, ma per costruirlo. Ogni elemento, dal lavabo alla doccia, dalle nicchie al soffitto, è parte di un sistema artigianale che privilegia continuità, durabilità e rapporto diretto con l’acqua. È una scelta tecnica prima che estetica, coerente con l’impostazione materiale dell’intero progetto.
Il Tadelakt a Sydney
Il bagno di Darling Point Apartment, a Sydney, mostra un uso del tadelakt misurato e coerente con il contesto costruttivo del progetto. Non è un elemento isolato né un segno di stile. È una soluzione tecnica applicata dove serve: superfici umide, uso quotidiano, necessità di continuità e facilità di manutenzione. In un clima come quello costiero australiano, con umidità presente e temperature relativamente stabili, il tadelakt lavora bene come involucro minerale continuo. Pareti, soffitti ed elementi integrati riducono i punti critici tipici dei bagni tradizionali e permettono una gestione semplice dell’acqua e del vapore. La scelta di realizzare lavabo, doccia-vasca e nicchie nello stesso materiale rafforza questa logica: meno giunti, meno materiali diversi, maggiore controllo nel tempo.All’interno di un intervento basato su materiali naturali, finiture minerali e soluzioni a bassa complessità tecnologica, il tadelakt trova una collocazione logica.
FOTO e SORGENTI: zawa.com.au – thelocalproject.com.au – greenmagazine.com.au



