La Piscina in Tadelakt
La piscina è uno spazio in cui acqua, luce e materia convivono in modo continuo. È un ambiente esposto, vissuto, soggetto a sole, variazioni di temperatura e contatto diretto con il corpo. Proprio per questo richiede materiali che sappiano resistere, ma anche offrire un’esperienza sensoriale diversa rispetto alle soluzioni standard. In Occidente il tadelakt viene ancora raramente associato alle piscine, mentre in molte zone del Marocco il suo utilizzo è tradizionale, sia in contesti privati che in grandi spazi aperti come cortili e riad. Qui il materiale non è un’alternativa, ma una scelta consolidata, legata al suo comportamento naturale con l’acqua e con gli esterni.
Il Tadelakt nelle Piscine Esterne e Interne
Il tadelakt trova nella piscina uno dei suoi utilizzi più coerenti. La sua composizione a base di calce naturale, una volta correttamente lavorata e trattata, lo rende impermeabile e stabile anche in presenza di acqua costante. Non si tratta di una resistenza forzata, ma di una caratteristica intrinseca del materiale, pensato storicamente per ambienti di immersione e lavaggio.
Può essere utilizzato sia per piccole piscine interne, dove contribuisce a creare un’atmosfera raccolta e silenziosa, sia per grandi piscine esterne, come avviene tradizionalmente nei riad e nei cortili marocchini. In entrambi i casi, il tadelakt dialoga bene con la luce naturale e con l’ambiente circostante, senza creare un contrasto artificiale.
Un aspetto importante è la facilità di gestione della pulizia. La superficie continua, priva di fughe, riduce l’accumulo di sporco e residui, rendendo la manutenzione più semplice rispetto a rivestimenti frammentati. Questo contribuisce a mantenere l’acqua più pulita e la vasca più igienica nel tempo, soprattutto in contesti esterni.
Dal punto di vista sensoriale, il tadelakt offre un’esperienza unica. A contatto con l’acqua, la superficie risulta estremamente piacevole sotto i piedi e sulla pelle. Non è fredda come molte finiture industriali, né ruvida come alcune pietre naturali. Il contatto tra acqua e superficie ricorda una sensazione più vicina al bagno in natura, dove pietra e acqua dolce convivono senza interruzioni.
Anche visivamente il risultato è diverso. La superficie non riflette in modo rigido, ma assorbe e restituisce la luce in modo morbido, creando una profondità che cambia durante la giornata. Questo rende la piscina parte integrante dell’architettura e del paesaggio, non un elemento applicato. Scegliere il tadelakt per una piscina significa affidarsi a un materiale che nasce per l’acqua e per l’esterno. Una scelta che privilegia continuità, sensazione tattile e durata, e che restituisce un’esperienza lontana dall’idea di piscina standardizzata, più vicina a un rapporto diretto e naturale tra corpo, acqua e materia.


