Upper West Side Residence – Il Tadelakt a Manhattan

La Upper West Side Residence si trova a New York, all’interno di un edificio residenziale storico di Manhattan. Si tratta di un appartamento in un contesto urbano denso, con vincoli strutturali chiari, spazi definiti e una relazione costante con un clima continentale: inverni freddi, estati calde e umide, forte uso degli impianti e degli ambienti interni. Il progetto è firmato da Worrell Yeung, studio newyorkese noto per interventi residenziali che lavorano sull’esistente con grande attenzione a materiali, superfici continue e rapporto tra architettura e interni. L’approccio non è trasformativo in senso iconico, ma correttivo e preciso, volto a migliorare la qualità dell’abitare senza cancellare la struttura originaria dell’edificio. L’intervento nasce dalla necessità di adattare un appartamento pre-war a una vita contemporanea, mantenendo una coerenza tra spazi, materiali e funzioni quotidiane.

Il Progetto di Worrell Yeung

Worrell Yeung affronta la ristrutturazione come un lavoro di ridefinizione interna, non come un semplice restyling. La distribuzione viene rivista per chiarire i percorsi, migliorare la fruibilità degli spazi privati e pubblici e aumentare la continuità visiva tra le diverse stanze dell’appartamento. Uno degli obiettivi principali è la riduzione della frammentazione. Pareti, soglie e passaggi vengono trattati come elementi architettonici veri e propri, non come semplici divisori. Questo permette di leggere l’appartamento come un insieme coerente, pur mantenendo la distinzione funzionale tra le aree.

Upper West Side Residence salotto con camino

Upper West Side Residence – salotto con camino

La scelta dei materiali segue una logica rigorosa. Superfici minerali, legno naturale e finiture continue sono utilizzate per costruire spazi stabili, durevoli e compatibili con l’uso intenso tipico di una casa urbana. Non ci sono materiali superflui o soluzioni decorative indipendenti: ogni elemento risponde a una funzione precisa, sia tecnica sia spaziale.

Upper West Side Residence cucina

Upper West Side Residence – cucina

In un edificio storico di New York, la gestione dell’umidità interna, del vapore e delle variazioni termiche è centrale. Il progetto tiene conto di queste condizioni scegliendo materiali che lavorano bene nel tempo, riducono i punti critici e semplificano la manutenzione. Questo approccio è particolarmente evidente negli spazi di servizio, pensati fin dall’inizio come parti integranti del progetto e non come aggiunte successive.

Il Tadelakt nella Upper West Side Residence

Nella Upper West Side Residence il tadelakt viene utilizzato in modo semplice e controllato, senza forzature. È concentrato nel bagno, dove riveste le pareti con una finitura continua in tadelakt grigio, scelta per richiamare direttamente il colore della pietra utilizzata a pavimento. Il risultato è uno spazio coerente, costruito per prossimità materica piuttosto che per contrasto.

Upper West Side Residence bagno in tadelakt grigio

Upper West Side Residence – bagno in tadelakt grigio

Il grigio non è neutro in senso industriale. Ha una profondità leggera, una variazione minima che rimane leggibile alla luce naturale e artificiale. La superficie non è perfettamente uniforme: la lavorazione manuale del tadelakt introduce micro-irregolarità che evitano l’effetto piatto e rendono il materiale compatibile con la pietra naturale del pavimento, senza creare una gerarchia tra superfici verticali e orizzontali.

Dal punto di vista tecnico, il tadelakt risponde alle esigenze tipiche di un bagno urbano a New York: protezione dall’umidità, resistenza alla formazione di muffe, comportamento stabile nel tempo. In un edificio pre-war, dove le condizioni impiantistiche e strutturali impongono materiali affidabili, questa scelta riduce i punti critici e semplifica la manutenzione.

Upper West Side Residence - pareti in tadelakt

Upper West Side Residence – pareti in tadelakt

Tuttavia, in questo progetto il tadelakt non è scelto solo per le sue prestazioni. Il suo impiego è soprattutto estetico e spaziale. La continuità delle pareti contribuisce a costruire un bagno sobrio, misurato, dove il materiale non domina lo spazio ma lo tiene insieme. Non ci sono effetti scenografici né soluzioni espressive: il tadelakt lavora come sfondo stabile, lasciando che siano le proporzioni e la luce a definire l’ambiente.

Il Successo del Tadelakt Oltreoceano

La Upper West Side Residence, a New York City, si inserisce in un contesto dove, negli ultimi dieci anni, il tadelakt ha conosciuto una diffusione crescente. Negli Stati Uniti e a New York più che in qualsiasi altro contesto occidentale questo materiale è entrato stabilmente nei progetti residenziali di bioarchitettura e bioedilizia, soprattutto in appartamenti ristrutturati e case private dove il controllo delle superfici e la qualità materica sono centrali.

Questa diffusione non nasce da una moda superficiale, ma da una riscoperta consapevole delle proprietà del tadelakt: continuità, resistenza all’umidità, durata, capacità di lavorare come superficie unica. In un contesto urbano complesso come quello newyorkese, fatto di edifici storici, impianti stratificati e spazi spesso compressi, il tadelakt offre una risposta tecnica affidabile e allo stesso tempo raffinata.

Ciò che emerge è un dato chiaro: il tadelakt ha superato i suoi confini geografici e culturali. Oggi viene utilizzato con la stessa naturalezza in interni urbani minimalisti, in residenze storiche, in case country o in progetti estremamente contemporanei. New York, in questo senso, è un osservatorio privilegiato: qui convivono stili diversi, ma il tadelakt riesce ad adattarsi a tutti, proprio perché non è un linguaggio, ma una tecnica. In questo panorama, la Upper West Side Residence non rappresenta un’eccezione, ma una conferma.

FOTO e SORGENTI: worrellyeung.comleibal.com